lunedì 6 marzo 2017

Sardegna e Giappone si incontrano a Tratalias

Per la seconda volta l'artista Nanako Hiraki è tornata a Tratalias, in viaggio alla scoperta dell'arte tessile e della cultura sarda. Abbiamo ripreso il filo del discorso cominciato tre anni fa, quando le ho regalato il mio fuso insegnandole a filare. Negli ultimi giorni ha approfondito e appreso ulteriori nozioni sulla filatura, tessitura e tintura naturale. Abbiamo poi scoperto insieme alcuni dei meravigliosi tesori del nostro territorio: il sito archeologico di Monte Sirai, le Domus de Janas di Cannas di sotto e il Museo Archeologico Villa Sulcis. Prossimamente racconterà questo viaggio in una mostra che si terrà nel suo atelier, a Osaka. Le mie Janas danzeranno ancora nel Paese del Sol Levante insieme alle loro storie... e alle opere di altri artisti e artigiani, per rappresentare con grande orgoglio la nostra amata Sardegna. Ne sono felice!

arianna pintus e nanako hiraki
Con Nanako


arianna pintus e nanako hiraki tratalias
 Tre anni fa le ho regalato il mio fuso e la lana sarda, insegnandole a filarla. Li ha portati con sé in Giappone per fare pratica...
Qualche giorno fa ha filato il lino per la prima volta
arianna pintus e nanako hiraki tratalias
Prepariamo insieme l'ordito con il filo di lino. È come una danza tra donne... bisogna entrare in sintonia

arianna pintus e nanako hiraki tratalias
La micina Babaiola voleva vedere da vicino... 
arianna pintus  nanako hiraki tratalias
L'ordito preparato con il filo di lino...
monte sirai arianna pintus nanako hiraki
L'interno di una delle tombe del parco archeologico di Monte Sirai e il suo particolare simbolo, unico nel suo genere: la Tanit rovesciata



tempio monte sirai carbonia
Il Tempio di Ashtart a Monte Sirai

cannas di sopra domus de janas
L'ingresso di una delle Domus de Janas del parco archeologico di Cannas di sotto. Una meraviglia...








mercoledì 20 aprile 2016

"Arrivederci" di Ettore Favini


Una delle mie opere tessili ha preso parte al progetto "Arrivederci" di Ettore Favini, che verrà esposto dal 22 aprile al 3 luglio 2016 al MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro e, successivamente, al Museo d'arte contemporanea Villa Croce di Genova. 
Per saperne di più, ecco il link all'evento con tutti i dettagli 


arianna pintus ettore favini arrivederci man nuoro
Il tessuto in lino e lana che ha preso parte al progetto di Ettore Favini

martedì 17 novembre 2015

L'arte di coltivare la vita



Per l'ennesima volta ho affidato questi piccoli semi alla Terra. Probabilmente molti di essi non germoglieranno o nutriranno gli uccelli e le formiche; altri ancora nasceranno e le pianticelle periranno quando ancora non è primavera. Durante la semina, e nella vita, non spero mai in un raccolto molto abbondante: mi accontento di provare a comprendere il reale valore di ogni germoglio, anche quando non sbuca dalla Terra...

semi di lino arianna pintus

martedì 3 novembre 2015

"Ghianda" e "Lichene": doni d'autunno e trame di lana

Un nuovo racconto sta colorando i fili di lana… una parola dopo l'altra, esso accompagna il maturare dei doni d'autunno. Non solo di zucche, castagne e nocciole è fatta questa stagione... i frutti più belli e nutrienti prendono forma nel dormiveglia dell'anima.
In questi giorni di pioggia e sole, mentre la terra ricerca il suo equilibrio e si appresta al riposo, alla discesa in se stessa, i fusi delle Janas sono già in fermento per creare ciò che il domani dovrà essere. Da ombrose grotte, come fonte silente, fluisce l'aureo mistero della Vita. Sarà un filo impeccabile oppure incerto quello a noi riservato?
La storia che ho tessuto lo racconta: narra di un fuso che cela segreti impenetrabili, di esistenze intrecciate come tele di ragno e fili che consegnano eredità inaspettate tra mani ignare di ciò che le attende. Cosa può accadere a chi osa dipanare il filo della Vita?
Solo chi adotterà le creazioni autunnali che accompagnano il racconto potrà conoscere la risposta…
Come sempre, il libro del racconto è stato stampato e rilegato a mano utilizzando un filo di lino.
Sono dodici tessiture di caldi colori e morbide trame naturali, che racchiudono l'essenza degli scenari boschivi autunnali, a me tanto cari. Oggi ti svelo le prime tre.
Come tutte le creazioni ArJànas, sono pezzi unici che non verranno riprodotti.

"Ghianda"

Ho realizzato la sciarpa "Ghianda" in due versioni: per la prima ho scelto un filato in alpaca e lana de "La Fattoria del Gelso"; per la seconda ho utilizzato della pura lana grossa a un capo. Il filato degli orditi è un mix di lana e alpaca in due tonalità differenti di giallo senape.  Entrambe le sciarpe sono impreziosite da un bottone e da una ghianda in terracotta.
Ecco la prima...

Arjanas Sciarpa tessuta al telaio in lana naturaleSciarpa tessuta al telaio in lana naturale


... e la seconda.

Sciarpa tessuta al telaio in lana naturale arjanas

Sciarpa tessuta al telaio in lana naturale arjanas
Per acquistare clicca qui


"Lichene"

"Lichene" è un collo lavorato a maglia e all'uncinetto utilizzando un mix di filati: lana merino per la parte principale e alpaca e lana per il bordo. I bottoni sono stati creati a mano partendo da un ramo di quercia.

Sciarpa tessuta al telaio in lana naturale

Sciarpa tessuta al telaio in lana naturale


Per ricevere informazioni e per acquistare le mie creazioni, clicca QUI.





martedì 13 ottobre 2015

Di "Nuvola" e di un nido dove i ricordi si schiudono


Un colibrì e il suo piccolo nido di lana cardata, semi e fili di seta rubati alla tela di un ragno distratto.
Mi commuove ammirare la cura profusa da questa madre nella creazione di un intreccio tanto delicato. Ricordo che tanti anni fa, quando ancora ero bambina, vidi per la prima volta un passero che raccoglieva dei ciuffi di lana per rendere più calda la culla intrecciata con pazienza per i suoi piccoli.
Quel gesto mi riempì di euforia, mi sembrò di essere stata testimone di una magia. L'uccellino prese la lana dai rami del cespuglio di lentisco e lasciò qualcosa riservato solo a me: un bellissimo ricordo. Quando tesso le copertine per i neonati mi immergo in quel ricordo. Terminata la tessitura, lascio i frammenti di fili di lana avanzati dopo il taglio delle frange vicino agli alberi, così che gli amici uccellini possano portarli nei loro nidi. So che in Sardegna la presenza ovina abbonda e probabilmente non avrebbero bisogno di questi fili, ma sapere che la fibra da me resa filo e poi tessuta insieme ai pensieri di luce rivolti a una vita che nasce, possa essere condivisa con una creatura così piccola ma al tempo stesso potente, mi fa sognare proprio come tanti anni fa, quando la bimba ero io...
Immagino che la mamma, nel nido, riscaldi questi filamenti con il suo corpicino e, insieme alla vita racchiusa nelle uova, riesca come per magia a dar luce ai sogni celati nei fili di lana. Poi penso al bimbo che riposa nella sua culla avvolto dal candido intreccio della copertina e protetto dall'amore dei suoi genitori, e mi chiedo se qualche uccellino starà riposando e sognando sulle stesse trame...
Sono questi episodi di semplice bellezza che danno forma al mio tessere e alla mia vita.

Copertina "Nuvola" tessuta al telaio con lana merinos filata a mano
Se vuoi che tessa queste emozioni in una copertina per un prezioso regalo, CONTATTAMI ^_^

lunedì 15 giugno 2015

"Jana de su Coccu" - Filare il destino, tessere i giorni

Collana in lino Jana de su coccu
In Sardegna, i giorni di transizione che dal Natale conducono nel cuore dell'Inverno, sono quelli designati per la trasmissione degli antichi saperi. Nei dodici giorni in cui il Sole rinasce e la sua luce prende a rischiarare più a lungo le giornate, vengono tramandate oralmente le formule rituali che per millenni hanno accompagnato il nostro vivere, districandosi tra lo scetticismo delle menti moderne e la fede cieca di coloro che, nei tempi antichi, su di esse hanno fatto affidamento nei momenti di necessità.
Proprio in quei giorni ho ideato una Jana davvero speciale: Sa Jana de su Coccu, tessuta con i fili di lino per dar vita alla mia personale interpretazione di uno degli amuleti più conosciuti e diffusi in Sardegna. 
Ho realizzato l'amuleto utilizzando una sfera di ossidiana nera e la filigrana d'argento, proprio come vuole la tradizione. Poiché l'ossidiana è una pietra considerata "guardiana", su Coccu viene donato ai nuovi nati in gesto ben augurale e di protezione. L'amuleto viene appuntato sulla culla e da quel momento in poi accompagnerà il bambino nella sua vita, fino all'età adulta. Pare che, per proteggere chi la indossa dalle influenze negative, la sfera arrivi persino a spezzarsi. 
Collana in lino Jana de su coccuSotto la preziosa sfera d'ossidiana coronata d'argento, danza una piccola Jana tessuta a mano, il cui ruolo e significato sono molto importanti. Le leggende, infatti, narrano che le Janas si accostino alla culla in cui il nuovo nato sta riposando e ne stabiliscano il destino durante le prime tre notti di vita. Allora, con il favore delle tenebre, le Janas decidono se il bimbo sarà "beni fadau"o "mali fadau", fortunato o sventurato; la loro pelle diafana risplende di luce, e sarà proprio la sua intensità a decretare la sorte del nuovo nato.

Qualunque sia il destino assegnatoci dal fato, non dobbiamo mai scordare che non esistono la buona e la cattiva sorte: tutto è relativo. In entrambi i casi, infatti, ciò che potrebbe apparire destino infausto non è altro che una via costellata di prove che daranno forma al nostro vivere. Mentre la tela della vita viene tessuta, siamo noi stessi a completarne il ricamo: quest'ultimo è il riflesso della luce interiore che viene resa fulgida o fievole, non soltanto dalla mano del fato, bensì, soprattutto, dalla nostra. Imparare a filare la buona sorte dalla cattiva: è questa la sfida più grande cui siamo chiamati a prender parte, vivendo.

Insieme alla collana riceverai la sua storia e... una piccola sorpresa, un pensiero da parte mia che spero possa donarti gioia.
Per informazioni, curiosità o per acquistare il gioiello, contattami cliccando QUI!

venerdì 24 aprile 2015

"Storie di bimbe, di fate e di telai" - Piccole gioie tessute a mano


Da oggi la raccolta dei racconti ArJànas "Storie di bimbe, di fate e di telai", sarà accompagnata da un nuovo tesoro: un piccolo telaio in terracotta ingobbiata che porta una tessitura in lino, il tutto realizzato interamente a mano. Quando indosserai la collana e leggerai le storie racchiuse nel libriccino, la tela di lino si colorerà magicamente con le emozioni che vivrai, per dar vita a un ricamo che solo il tuo cuore potrà scorgere. Il disegno, infatti, è un delicato segreto che rimarrà tra voi due. 
Il libro contiene i racconti:

Un intreccio di ricordi;
Cenere e vino;
I fiori del mare;
La via delle rosse foglie;
Altea e l'olivastro;
Risveglio di primavera;
L'abbraccio del mare;
La casa delle trame luminose.


Ed ecco alcune immagini della collana che lo accompagna...

 
    Collana telaio con tessitura in lino fatto a manoCollana telaio con tessitura in lino fatto a mano arjanas

    Collana telaio con tessitura in lino fatto a mano arjanas


Per acquistare questa creazione o per avere informazioni, contattami! :)