Per la seconda volta l'artista Nanako Hiraki è tornata a Tratalias, in viaggio alla scoperta dell'arte tessile e della cultura sarda. Abbiamo ripreso il filo del discorso cominciato tre anni fa, quando le ho regalato il mio fuso insegnandole a filare. Negli ultimi giorni ha approfondito e appreso ulteriori nozioni sulla filatura, tessitura e tintura naturale. Abbiamo poi scoperto insieme alcuni dei meravigliosi tesori del nostro territorio: il sito archeologico di Monte Sirai, le Domus de Janas di Cannas di sotto e il Museo Archeologico Villa Sulcis. Prossimamente racconterà questo viaggio in una mostra che si terrà nel suo atelier, a Osaka. Le mie Janas danzeranno ancora nel Paese del Sol Levante insieme alle loro storie... e alle opere di altri artisti e artigiani, per rappresentare con grande orgoglio la nostra amata Sardegna. Ne sono felice!
 |
Con Nanako |
 |
Tre anni fa le ho regalato il mio fuso e la lana sarda, insegnandole a filarla. Li ha portati con sé in Giappone per fare pratica... Qualche giorno fa ha filato il lino per la prima volta |
 |
Prepariamo insieme l'ordito con il filo di lino. È come una danza tra donne... bisogna entrare in sintonia |
 |
La micina Babaiola voleva vedere da vicino... |
 |
L'ordito preparato con il filo di lino... |
 |
L'interno di una delle tombe del parco archeologico di Monte Sirai e il suo particolare simbolo, unico nel suo genere: la Tanit rovesciata |
 |
Il Tempio di Ashtart a Monte Sirai |
 |
L'ingresso di una delle Domus de Janas del parco archeologico di Cannas di sotto. Una meraviglia...
|
Nessun commento:
Posta un commento